Allorchè la vita sfugge come acqua tra le dita, è segno di intelligenza porsi una domanda:"Ed io quale vivo?"Così s'interroga chi non è disposto a lasciarsi rubare la propria esistenza, nè ad invecchiare prima del tempo, immerso nel monotono trasorrere dei giorni, mesi ed anni, privi di quella scintilla vitale che rende affascinante la natura umana: l'amore. Per quanto noi ci impegnamo a voler bene a tutti, al termine della nostra esistenza avremo pur sempre qualche cosa da rimproverare noi stessi: l'aver sottovalutato il fatto che non esiste il "troppo" nell'amore. E per allenarci nell'arte dell'amare - ci suggerisce il teologo Valentino Salvoldi - con questa sua Agenda-giova nutrire ogni giorno il proprio spirito con un pensiero di chi è diventato grande grazie alla convinzione che SI VIVE SOLO IL TEMPO DELL'AMORE