Perché soffrire?

Perché soffrire?

2.50 

Perché soffrire?

Beati quelli che sono nel pianto, dice Gesù

Per molti la sofferenza, specialmente quella degli innocenti, è la principale obiezione contro la fede nell’esistenza di Dio: «Se Dio esiste, come mai c’è il male nel mondo?». Per chi crede, invece, il dolore e la sofferenza diventano quasi un grido di protesta: si possono sostenere tante prove dolorose, perché Dio garantisce che l’ultima parola sulla vita degli uomini sarà la sua; ciascuno cammina verso la realizzazione della felicità, promessa a chi si affida a lui. Questo piccolo libro della Collana “Stupore” vuole accompagnare i tanti momenti di solitudine e di ricerca di consolazione nella malattia, nell’oscurità interiore, nello scoraggiamento psicologico, nell’incomprensione, e nel tradimento; in tutte quelle  circostanze in cui il cuore grida dal profondo della notte delle prove, quando le ferite sanguinano e il cuore invoca aiuto. È un po’ duro a credersi, ma è vero che nella sofferenza vissuta con fede il Signore Gesù è lì davanti a te e vuole rialzarti dai tuoi ripiegamenti e risollevarti dall’angoscia. Lui è lì nel grido di dolore, nella disperazione e nella solitudine e si serve di chi accompagna il malato e il sofferente a incontrarlo. È una grande grazia lasciarsi aiutare, fidarsi di chi si prende cura delle nostre sofferenze.

Pagine

48, illustrate

Formato (cm)

9,5×13,5

Copertina

brossura, autocopertinato

ISBN

9788866713470

Distribuzione librerie: Elledici

9788801062601

Autrici

Anna maria Vissani, Cristiana Filipponi

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